Coltiva con noi lo zafferano

Operatore e professionista nella coltivazione dello zafferano

Entra a far parte della nostra rete commerciale con Operatore e professionisti del settore. Conosciamo insieme tutte le fasi della coltivazione dall’espianto all’impianto dei bulbi fino alla raccolta e all’essiccazione della spezia. Scopri metodi naturali della coltivazione e alle risorse naturali che l’ambiente offre, anche con un piccolo terreno possiamo creare un prodotto di eccellenza e qualita’.

  • Concimazione e preparazione del terreno Giugno-Luglio

 La pianta si presenta sottoforma di bulbo nella quale viene posizionato nei cosiddetti ”bauli”, il terreno deve essere vangato 2-3 mesi prima della sua lavorazione con pacciamatura naturale affinche’ tutte le sostanze nutritive si formino nel terreno’

  • Preparazione dei bauli e posizionamento dei Bulbi  Agosto-Settembre

Utilizzando come attrezzo manuali come Zappa o Trattore, creare dei s solchi abbastanza profondi di 8-10cm  , automaticamente si formeranno delle cunette laterali necessarie poi per coprire I bulbi all-interno dei solchi. Le cunette diventeranno a sua volta dei sulchi ”raccoglitori” indispensabile per accogliere la pacciamatora ( concimazione).

I bulbi vanno posizionati vicini oppure distanti in base alla loro dimensione. Il bulbo va posizinato dritto con il ciuffetto rivolto verso il cielo poiche’ e’ li che nascono I germogli. E’ necessario che il terreno sia bello drenato in modo tale che non ci siano restagni d’acqua e che permetta quindi alla piantina di svilupparsi facilmente e con rigorosita’. 

E’ consigliabile che anche sotto il bulbo sia morbido cosi come anche la copertura, quindi utilizzo della motozappa e’ un ottimo alleato per realizzare un terreno morbido e drenato.

  • Letto o copertura dei bulbi Max Tra il 15 Agosto e il 15 Settembre

Coprire I bulbi e’ una fase delicata poiche’ aumenta il rischio che si capovolgono percio e’ necessario usare manualmente un rastrello. Bisogna ricordare che la forma dei bauli e dei solchi laterali devono essere sempre uguali ( perimetro, volume e grandezza del baule) e (profondita e ampiezza del solco).

  • Controllo Nutrimento dell’impianto 

Durante la fase di attivazione del bulbo il terreno non necessita’ assolutamente l’acqua se non quella piovana o raramente in base ai paesi dove viene creata la coltivazione ;tenendo conto del tipo del terreno e dai cambiamenti climatici .

La pacciamatura va poi rimessa nei solchi del baule stesso. La possiamo trovare nel pacciame precedentemente tolto prima della messa in mora dei bulbi e assimilata con erba tagliata proveniente da altre parti del terreno. La pacciamatura non serve solo al nutrimento ma anche mantenere morbido il terreno e a diminuire le probabilita’ di erba persistente intorno ai fiori.

  • Controllo Prima della Fioritura 

Durante la fase di germogliazione succede di trovare erbacce di tutti I tipi, ( barbe, fusti ecc), e’ quindi opportuno togliere delicatamente le erbe per impedire che il sovraffollamente di erbe ostacoli il corretto sviluppo dei bubli e dei fiori. Consiglio ti tagliare erba con un frullino prima della loro fioritura in modo da diminuire il lavoro manuale durante la fase del raccolto.

  • Raccolta dello Zafferano

Nel periodo di raccolta I fiori vanno raccolti la mattina presto, prima che il sole diventi alto in modo na impedire che I fiori siano aperti e che abbino eventuali contaminazioni. I fiori di Zafferano vanno raccolti chiusi e tolti in prossima del gambo per non rovinarli.

Naturalmente come tutte le piante, ognuna di essa ha le proprie tempistiche percio’ il periodo di essicazione descritto in seguito, coimbacia con il periodo del raccolto in modo da non rischiare che non siano troppo fiori aperti.

  • Fase di Essiccazione e Controllo qualita’

Nell’essiccazione I fiori vengono distinti in due materie prima di estrema importanza: I petali e gli steli Gialli e dall’altra gli stimmi rossi. Questo perche’ mischiare la parte gialla e rossa non garantisce un prodotto di qualita’ e quindi un minor profitto dal venditore.

Vengono poi posizionati in delle carte da forno, in delle teglie rettangolari all’interno dell’essiccatore con una gradazione ben specifica. Una volta essiccati devono essere chiusi in degli appositi contenitori ermetici e visionati dai professionisti del settore, per poi essere certificati ed etichettati,rispettando le normative vigenti.

  • Come aumentare la produzione dello Zafferano

Ogni anno la produzione di Zafferano aumenta del 30% grazie alla moltiplicazione dei Bulbi presenti nel terreno. Il periodo dell’espianto avviene nel periodo tra Maggio, invece il periodo nella quale i bulbi si moltiplicano e allo stesso tempo sono riposo e’ tra Ottobre e Aprile.

I bulbi espiantati vanno messi in delle ceste , in un luogo asciutto e buio per mantenere il bulbo in ”salute”. Metodo dell’espianto avviene con macchinari agricoli professionali o con attezzi manuali. Personalmente utilizzo la Za ppa: si cerca di  affondare nel terreno in modo da creare un piccolo scasso all-inizio del baule, una specie di conca profonda, cosi da poter vedere il livello dei bulbi sotto il terreno a la loro profondita’. Mano a mano che vengono colti, la terra cedente deve essere spostata in avanti o lateralmente anche con rastrello oppure con le mani ,cosi da impedire che nella parte di scasso desiderata ci siamo troppa terra da dover gestire e di conseguenza una minor probabilita’ che i bulbi siano persi.

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